Itinerario a piedi lungo il Cammino di Sant’Antonio da Camposampiero al convento di Padova tra luoghi di pace e meravigliosi paesaggi
Il Cammino di Sant’Antonio è percorso da pellegrini e devoti del Santo che desiderano ripercorrere le tappe del suo ultimo viaggio terreno.
Il Cammino di Sant’Antonio si articola per 25 chilometri e parte dall’eremo di Camposampiero in provincia di Padova dove Fra Antonio, il 13 giugno del 1231 percependo l’avvicinarsi della sua ultima ora, chiese ai frati di essere riportato nel convento di Padova dedicato alla Madonna.
Così stanco e debilitato venne trasportato su un carro, trainato da buoi, ad Arcella dopo aver pronunciato l’ultima frase: «Vedo il mio Signore», avvenne il transito dal mondo terreno a quello celeste.
Il Cammino di Sant’Antonio 25 km da Camposampiero a Padova
I pellegrini dopo aver ricevuto la benedizione e la credenziale dai frati di Camposampiero (la prima tappa) raggiungono a piedi il luogo dell’Arcella dove è sorto un Santuario.
Il Cammino di Sant’Antonio si conclude alla Basilica.
Sulla tomba del Santo i pellegrini si fermano a pregare sulla pietra dove è stato deposto il corpo e chiedono l’intercessione del frate.
Il lungo Cammino di Sant’Antonio 430 km da Padova a Laverna
Il 2010 vede la nascita di un «nuovo Cammino» che si svolge per 430 chilometri.
Questo nuovo Cammino è nato per commemorare l’ultimo giorno della vita terrena del Santo ripercorrendo tutte le tappe della storia di Sant’Antonio.
La prima tappa parte da Venezia o da Camposampiero.
Le tappe successive vengono percorse a ritroso cioè dall’ultimo giorno al primo periodo che il Santo trascorse nell’eremo di Montepaolo nei pressi di Forlì.
INFORMAZIONI UTILI SUL CAMMINO
L’itinerario si può svolgere a piedi o in bici nei mesi tra maggio e settembre (periodo consigliato).
Il percorso prevede la visita di alcune tra le più belle città d’Italia:
- Venezia
- Padova
- Rovigo
- Ferrara
- Bologna
Inoltre, nel percorso si attraversano i Parchi Regionali dei Colli Euganei, dei Gessi Bolognesi, dei Calanchi dell’Abbadessa e della Verna del Gesso Romagnola.
LA CREDENZIALE DEL PELLEGRINO
La credenziale del pellegrino è un documento rilasciato dai Frati Minori Conventuali che attesta l’autenticità del pellegrinaggio.
Inoltre, permette l’accesso ai rifugi e da la possibilità di ricevere l’Assidua ovvero l’attestato di «avvenuto pellegrinaggio».
E’ gratuita e viene rilasciata presso la Basilica di Sant’Antonio, nelle portinerie dei santuari Antoniani di Camposampiero e presso la Basilica di Santa Maria della Salute di Venezia.
CONSIGLI DI VIAGGIO
Come in tutti i cammini che si rispettino è fortemente consigliato di: viaggiare leggeri, munirsi di abbigliamento tecnico, kway per la pioggia e scarpe da trekking (è importante che siano impermeabili e comode).
Infine, si raccomanda di prestare la massima attenzione alle riserve di cibo e d’acqua. Durante il giorno è consigliato di mangiare a sacco, per poi concedersi un pasto caldo durante la sera.
Fonte: www.saralessandrini.it
Credits: foto di Free-Photos da Pixabay

